Us Open – Italiani: Dichiarazioni di Schiavone, Pennetta ed Errani
Flavia Pennetta
: “Sono stata sotto di un break nel secondo set , ma non ho mai perso la convinzione di poter recuperare e vincere. Così è stato. Sapevo che la mia avversaria era in grado di mettermi in difficoltà con il suo gioco, ma non le ho mai lasciato l’iniziativa”.
“Teniamo moltissimo ai risultati siamo supercompetitive. Mettiamo tutte noi stesse in campo, in allenamento come in partita. Viviamo di grandi emozioni, siano esse positive come dopo una vittoria o dolorose. Questo ci rende certamente più forti“.
Sara Errani
: “Ho fatto di tutto per diventare una tennista ero testarda già da bambina. L’aspetto mentale è certamente la mia forza, tecnicamente e fisicamente devo crescere. Ma non mollo mai e provo ad adattarmi a tutte le situazioni di gioco”.
“Contro la Kleybanova non ha avuto bisogno di adattamenti o cambi tattici in corsa”.
“Lei è sembrata più nervosa di me. Ha servito male e questo mi ha agevolata. Può succedere. La cosa che più conta è essere riuscita a migliorare il mio tennis”.
Al primo turno contro la Garbin ho sentito eccessivamente la pressione”.
“Sono fiduciosa, a New Haven ho perso dalla Stosur dopo aver avuto quattro match point. So come impostare la gara. Spero di vendicarmi e di poter finalmente raggiungere gli ottavi in uno Slam”.
Francesca Schiavone
: “Non conta il risultato, ma il gioco che ho espresso. Ho attaccato, sono stata determinata e so di avere giocato una buona partita. E in fondo lo testimonia anche la durata dell’incontro”.
“Devo essere ancora più precisa nel gioco d’attacco. Oggi in un paio di occasioni ho iniziato la fase offensiva con dei colpi non incisivi, su questo aspetto posso e devo migliorare ancora”. Il bilancio, comunque, è ampiamente positivo”.
Vedi sorgente






