Roger v Andy
Nella finale degli US Open 2008 Federer fu devastante con il dritto. Quasi tutte le palle sulla 3/4 o la metacampo RF le chiuse o le giocò in modo tale da concludere il punto al volo.
Sarà questo il colpo che potrebbe decidere anche la partita di domani. Se funziona costringerà Murray a prendere maggiori rischi da fondocampo e lo scozzese non ama farlo con continuità. Gli sta bene palleggiare per poi accelerare, meno doverlo fare al secondo o terzo colpo. Federer deve toglierlo dalla sua ‘comfort zone’ e può riuscirci anche attirandolo a rete con il back (soprattutto dalla parte del dritto). Quando RF giocherà il back in lungolinea, Murray risponderà quasi sempre con un dritto in diagonale e a quel punto Federer dovrà accelerare in lungolinea e venire avanti. Inoltre, deve rircordarsi che Murray di dritto passa quasi sempre in diagonale.
Un altro colpo che potrebbe fare la differenza è la seconda di servizio di Murray. Se lo scozzese riuscirà a tenerla profonda ed evitare che Federer gli metta pressione (con l’accelerazione di dritto o l’attacco in slice di rovescio) i suoi turni di battuta dovrebbero essere più tranquilli rispetto a NY (subì sette break in 14 turni di battuta).
Murray vorrà allungare gli scambi; Federer accorciarli anche se non credo attaccherà sistematicamente come ha detto a Courier nel dopo-partita con JWT.
Ho la sensazione che il match sarà lungo. Spero di riuscire a prendere il treno delle 14:00…






