Ri-cambio
Evviva, nuovo cambio di coach per Ana Ivanovic. Questa volta tocca a Heinz Gunthardt. Le varie volte che l’ho sentito fare da intervistatore non è che mi abbia entusiasmato. Si, è stato allenatore di Steffi Graf ma che ci vuole?
Steffi oggi ha voglia di allenarti? Dai Steffi muovi quei piedi. Steffi di dritto dovresti cercare di passare un po’ più sotto alla palla. Nooo. Lo slice mica si gioca così.
Si allenava da sola. Era una macchina.
L’unica cosa che doveva fare Gunthardt era… non farla arrabbiare.
Vediamo che combina con Ana.
Certo, fossi io il suo allenatore inizierei con questi comandamenti:
1. Straccia il contratto con Yonex. Non si può? Allora chiamiamo Garret Blake. Se era così bravo a progettare barche sarà sicuramente capace di copiare una racchetta Wilson!
2. Due soli ‘aide’ e un pugnetto a set; ma utilizzabili solamente dopo un punto che chiuda un game (meglio se porta a un cambio di campo).
3. Basta con i fidanzati sportivi. Trovane uno che ti segua nei tornei, sempre! Se gli chiedono alla dogana che lavora fa, lui risponde: ‘il fidanzato di Ana Ivanovic’
4. Asportazione del braccio sinistro; al suo posto uno bionico tipo Terminator 2 almeno la smetti di lanciarti la palla ovunque.
5. Ogni volta che colpisci un rovescio in controbalzo (invece di muovere i piedi per, prima indietreggiare e, poi, colpire la palla con il peso del corpo che va in avanti) io ti dò una scossa elettrica. Hai presente Eric Cartman che prova a cantare ‘O Holy Night’???






