Quel che resta di Ana
I festeggiamenti di questi due giorni non mi hanno permesso di seguire i match delle azzurre a Kharkiv. Archiviata la sfida in Ucraina la semifinale le opporrà, in casa, alla Repubblica Ceca. Saranno decisamente favorite.
Invece, sono riuscito a vedere le due partite disputate dalla Kleybanova con le serbe. La russa ha confermato di fare una fatica enorme a chiudere partite che sta vincendo piuttosto nettamente. Con la Jankovic è passata da un vantaggio di 6-4, 4-1 e palla del 5-1 a… non raccogliere più un game. Con la Ivanovic è riuscita a imporsi ma quanta fatica! Il punteggio finale è netto ma il 2° set sarebbe potuto girare in un lampo. Se solo Ana riuscisse a mettere due palle di fila in campo per tre punti di seguito.
E’ UN DISASTRO.
Io mi ricordo la prima volta che la vidi giocare a Zurigo nel 2004: vittoria contro la Golovin 7-6 al 3° set. Con il servizio faceva tantissimi punti così come con il dritto. Ora?
Il servizio è uno svantaggio. Lancia la palla una volta a destra, una volta MOOOOLTO a destra, una volta avanti che manco un giocatore di volley, una volta a sinistra, un’altra volta a destra… Da destra serve esclusivamente esterno. Da sinistra va leggermente meglio. Ripeto LEGGERMENTE.
Il dritto. Un tempo lo si poteva quasi paragonare a quello della Graf. Adesso è un colpo come quello di tante altre. Ogni tanto un lampo di bei tempi e subito dopo uno che termina la sua corsa in mezzo alla rete.
Il rovescio. Pretendo di giocarlo in controbalzo ma non il tempo sulla palla per poterlo fare e finisce che lo stecca spesso. Il back: uno le viene bene, due no.
Volée: discrete solo che spesso viene avanti pensando di essere Martina Navratilova (a volte pensa di voler prendere la rete da fondo, s’impossessa di lei un bradipo, si trascina in avanti, viene infilata, torna a essere Ana e non capisce cosa le sia accaduto in quei 2/3 secondi).
Non sono sicuro sia recuperabile. Ci vorrebbe uno bravo, ma bravo davvero. Tipo Stefanki. Il tempo sta passando però.
Ana svegliati!
Resto dell’idea che non avrebbe MAI dovuto cambiare racchetta.
Non avrebbe MAI dovuto fidanzarsi con Verdasco.
Torna dalla mamma Ana!
C’è tempo per l’Amore!






