Poker question and more
Non mi è mai piaciuto giocare a poker. Almeno non quello tradizionale. Mi piace molto, invece, il Texas Hold Them e i relativi tornei (sto lontanissimo dai Money Games, non fanno per me).
Ho una domanda per voi (almeno per chi è appassionato):
torneo con 1210 iscritti, dopo quasi due ore ne restano ancora in 300 (i primi 135 vanno a premi). Al mio tavolo mi trovo secondo come chip count con 14.500 fiches. I bui sono di 500-250 con ante di 25. Mi vengono serviti due K e sono il terz’ultimo a parlare. Il chip leader (19.000, giocatore piuttosto aggressivo) rilancia di 1250 e quando arriva il mio turno contro-rilancio di 3000. Se ne vanno tutti tranne il chip leader che vede. Al flop scendono: A fiori, 9 cuori, 2 picche. Lui fa check, io pure. Al turn il 6 quadri. Lui check, io punto 2500, lui va all-in. Io me ne vado.
Dove ho sbagliato? Voi cosa avreste fatto al mio posto?
Cambiando discorso: periodo PAZZESCO di belle canzoni, no?
Quando sono in macchina è mia abitudine continuare a cambiare stazione sino a quando non trovo una canzone che mi piaccia (cosa che fa impazzire la Signora Opocaj). Attualmente ricerco soprattutto: 11th Dimension; Fireflies. In seconda battuta: Tik, Tok; Dance the Way I Feel. Infine, non mi spiace ritrovare: Empire State of Mind (anche se l’hanno cantata allo Yankee Stadium prima di gara 2 delle World Series!).
Sul fronte cinema non vedo l’ora che esca Paranormal Activities…
Buon Anno!






