Luca Toni
Due partite ed è scoccato l’amore (condiviso con Claudia Pandolfi in questo momento, sotto il perché del ritorno di fiamma). Già sabato scorso Luca Toni mi aveva entusiasmato contro il Chievo in una partita, però, perfetta per lui visto che siamo rimasti subito in dieci e la Roma si è messa tutta dietro con lui là solo davanti a cercare di tenere palla e a far risalire i compagni. E’ stato magnifico nell’eseguire il compito.
Oggi si è ‘mangiato’ subito due gol di testa (per lui erano piuttosto facili) che facevano tre con quello fallito otto giorni fa. Però ha continuato ad andare su ogni pallone, a lottare, a fare a botte con una voglia trascinante: per i compagni, per chi era allo stadio e per chi, come me, lo stavo guardando su Sky. Finalmente, al 44:00 è arrivato il tocco di destro in scivolata ad anticipare Rossi che ha battuto Amelia: ’siiiii’ ho urlato. Dopo la tradizionale ‘Cazzottata’ con retropassaggio-assist per Fatic (Matteo, che non ha ancora due anni, sarebbe riuscito a imprimere più forza) che, per fortuna, non è Diego visto che l’azione era la fotocopia dello 0-1 di inizio campionato. Al 61° è arrivata anche la capocciata vincente che ha reso inutile l’ultima mezz’ora. Juan straordinario. Vediamo che succede sabato prossimo…
Ora tocca ai Cowboys. Mi auguro che Ware e Spencer mettano enorme pressione a Favre; credo sia questa la chiave. A patto che Romo non faccia dei disastri e che Suisham non abbia dei field goal di più di 30/33 yards.
Ed eccomi alla Pandolfi: l’avevo scoperta in ‘Ovo Sodo’ e mi era rimasta nel cuore. Ieri sera l’ho ammirata nuovamente in ‘La Prima Cosa Bella‘. Ve lo consiglio.






