Articoli nella sezione Tennis Italiano
Ieri ho seguito quasi tutti gli incontri di ottavi di finale a Miami. Il 1° match è stato:
Tsonga v Ferrero – l’unico momento di incertezza c’è stato nel 1° game con JWT che si è ritrovato 15-40. Salvate le palle break ha preso a pallate JCF. La lentezza di campi e palle permette al francese di tirare sempre a tutto braccio, tanto non gli esce mai. Bel vantaggio!
Almagro v Bellucci – prima di questa stagione lo spagnolo aveva disputato 17 tornei M1000 sul cemento (indoor & outdoor) e 10 Slam …
Ma che palo ha colpito Milito? PAZZESCO! Prendere di nuovo gol negli ultimi minuti (secondi) sarebbe stata dura. Molto, ma molto dura. Per fortuna Milito è stato sfortunato (in precedenza, invece, ci aveva graziato, quando ha sbagliato lo stop sull’1-1 permettendo a Julio Sergio di sottrargli la palla).
Per 40 minuti ho visto la migliore Roma della stagione. Il gol è stato un regalo di Julio Cesar (anche sfortunato perché se non ci fosse stato Samuel davanti a lui l’avrebbe ripresa secondo me). Ho apprezzato che Burdisso (trattenuta su Milito …
Minuto 3 della ripresa: De Rossi avanza sulla tre quarti avversaria si avvicina all’area e carica il destro. Opocaj ha un sussulto:
‘non tiraaaareeee’.
‘Gol’.
Ero tutto calcolato; infatti lo schema aveva già funzionato a Genova nella prima di campionato. In quell’occasione era stato Totti a metterci la punta del piede questa volta Riise.
Chi PER DAVVERO non deve tirare più è Menez! Dopo 25 secondi si divora la possibilità di segnare, solo davanti a Viviano.
Menez calcia in porta come Opocaj nei sogni.
Spiegazione: a volte mi capita di sognare di giocare a …
Ha compiuto 31 anni due giorni fa. Oggi ha coronato un sogno.
Prima vittoria in un Masters 1000 per Ivan Ljubicic.
Il suo successo è il più sorprendente in un torneo di questo livello da quanto Tomas Berdych si aggiudicò Bercy nel 2005 (in finale su Ljubo). Il ceco era n° 50 al mondo ma al torneo parigino non parteciparono cinque dei primi sei al mondo: Federer, Nadal, Hewitt, Safin e Agassi; a Indian Wells c’erano nove dei primi dieci (Del Potro assente e Davydenko ritirato dopo un match) e, quindi, …
Terzo rigore contro, che non c’era, in quattro partite. Con il Napoli, può andare anche bene, visto che non ne avevano dati ai campani almeno un paio in precedenza (anche se, a parti invertite, non so cosa sarebbe accaduto). Con il Livorno lo accetto a fatica perché dovevamo segnare il rigore in precedenza e probabilmente sarebbe finita la partita (si il gol di Toni era in fuorigioco ma non è stato dato il secondo giallo a Knezevic in occasione del nostro penalty). Però non è che ogni volta che un …
Non ero sicuro di voler scrivere su Roberto Lombardi. Odio i servizi/articoli che vengono fatti sulle persone appena muoiono (e il sapere che spesso sono preparati da mesi); mi sembrano, non sempre, molto finte. Tutti buoni. Tutti bravi.
Io Lombardi non posso dire di averlo conosciuto. Il primo ricordo che ho di lui risale al 1983. Lui era il direttore tecnico, credo, del centro F.I.T. di Rastignano (a quei tempi ce n’erano tre), mentre io ero andato ad allenarmi nello stesso club durante le vacanze natalizie al centro di Harry …
Ho resitito sino all’1-0 del 3° set, poi sono andato a dormire. Pensavo che il peggio fosse passato (anche BF visto che in quel momento Maria Sharapova veniva scambiata a 1.25) invece…
Invece è arrivata un’altra sconfitta per la russa nei primi turni di un torneo importante. Dal rientro avvenuto nel mese di maggio dello scorso anno la Sharapova ha disputato 13 tornei con i seguenti risultati:
2 vittorie: Tokyo (premier 5); Memphis (international)
1 finale: Toronto (premier 5)
2 semifinali: Birmingham (international); Los Angeles (premier)
3 quarti: Roland Garros; Varsavia (premier); Stanford (premier)
ottavi: Pechino …
Sono particolarmente legato a Indian Wells. Non solo per la mia prima telecronaca ma, anche, perché ho giocato su quei campi tre edizioni del torneo universitario (al vincitore WC per il torneo vero). Alcuni ricordi:
1. il 1° anno (gennaio ‘91), ero arrivato a Pepperdine da poco più di due settimane, mi ritrovo a viaggiare verso Palm Springs. A un certo punto vedo fuori dal finestrino le pale eoliche che appaiono in Rain Man!
2. l’hotel – Hyatt.
3. palleggiare sul centrale – immenso. Ho sempre odiato i campi con molto out perché …
Non mi capita spesso di commentare sul posto. Settimana prossima festeggierò i dieci anni dalla mia prima telecronaca (semifinale Indian Wells: Davenport v Dementieva). Da allora sono andato quattro volte al Roland Garros (2005-08); un torneo di Milano (2005); un giorno a Rotterdam (2005) e challenger di Biella (2005). Anche per questo motivo ero molto felice di andare a Castellaneta Marina.
Devo dire che non ho cambiato parere: è più facile commentare guardando la tv. Vedo meglio dove rimbalza la palla; mi distraggo di meno; ho il punteggio sempre in sovraimpressione. …
Da quando mi sono esposto su Ernests Gulbis, durante Doha, è diventato il giocatore che ho seguito con più attenzione. Visto che il Signor No aveva rinunciato a giocarsi Cilic ero riuscito a trovare Grigo che mi ha dato alla pari Bolelli e Fognini contro il lettone per il ranking di fine stagione. Gulbis si è ritrovato a quasi 50 posizioni dal ligure dopo San José (grossa delusione per la sconfitta con L.Mayer) ma in due settimane ha ottenuto il sorpasso.
In realtà confidavo sul fatto che se avesse azzeccato …
In queste settimane di tornei ‘minori’ i giocatori più forti devono scegliere con attenzione quali tornei da disputare in attesa dei due Masters 1000: Indian Wells e Miami. E’ importante tenere a mente che i primi 30 possono inserire nella loro classifica solamente i due migliori risultati ottenuti nei tornei 250 quindi, per farvi un esempio, Marin Cilic non ha più motivo di giocare tornei di questa categoria per il resto della stagione avendone già vinti due: Chennai e Zagabria (ottenendo il massimo dei punti, 500). Il suo obiettivo deve …
Quante volte sentiamo dire da un giocatore: ‘domani non ho niente da perdere’. In realtà è così?
Un paio di esempi che riguardano partite che si sono giocate negli ultimi due giorni.
La prima è Murray v Tipsarevic. Probabilmente il serbo è entrato in campo pensando di avere qualche chance (era 2-3 nei confronti diretti) ma, allo stesso tempo, ha potuto giocare, inizialmente, a braccio sciolto. Tatticamente Tips non soffre Murray: il rovescio in back lo riesce a gestire piuttosto bene e lo scozzese gli dà spesso la possibilità di comandare gli …






